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giovedì 29 maggio 2008

Lantana ad alberello

Chissà quante volte ti sarà capitato di vedere nei vivai alcune piante, che di solito crescono a cespuglio, a forma di alberello. E' il caso, per esempio, di Rose, Oleandri, LOantane e tante altre.

Queste piante hanno sempre prezzi più alti delle stesse a cespuglio perchè richiedono diversi anni per prendere questa caratteristica forma.

Con la maggior parte di queste piante non è facile ttenere la forma ad albero, ma con la Lantana è molto semplice anche perchè è una pianta che sopporta molto bene la potatura.

La Lantana della foto 3 anni fa era un piccolo cespuglio che però partiva dal terriccio con un singolo ramo. Questo ovviamente mi ha facilitato molto.

ùQuesta pianta, ogni fine inverno, l'ho potata drasticamente eliminando i rami più bassi e lasciando soltanto qualche ramo in testa, comunque accorciato di parecchio.

Se spuntavano germogli nella parte bassa del tronco, li eliminavo subito. Questo ha fatto si xhe la pianta ha irrobustito il tronco ed ha prodotto foglie e fiori solo in testa prendendo la forma dell'alberello.

Il tronco non è cresciuto dritto, ma questo non mi interessava. Oltretutto così mi piace di più. Sembra un piccolo albero o un grande bonsai, secondo i punti di vista :-)

Puoi provare anche tu a fare un alberello da una Lantana a cespuglio. In pochi anni otterrai sicuramente una bella pianta.



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Buona coltivazione

sabato 17 maggio 2008

Gli insetti cattivi

La primavera è il mese più bello per noi appassionati di giardinaggio perchè le nostre piante iniziano a svegliarsi, a crescere ed a fiorire. Però è anche il mese in cui si risvegliano la maggior parte degli insetti nocivi per le nostre piante.

Molti insetti, come le cocciniglie, i ragnetti rossi, ecc. sono ghiotti dei giovani germogli, delle foglie ed anche dei rami di molte delle nostre piante.

Chi coltiva, per esempio, le Rose sa che periodicamente deve utilizzare un buon insetticida contro i ragnetti rossi. Gli Oleandri poi vengono molto spesso attaccati dalle cocciniglie che si pappano i giovani germogli floreali.

Per evitare stragi e molto importante controllare attentamente e spesso le nostre piante, soprattutto le parti più nascoste come le pagine inferiori delle foglie.

Il modo migliore per proteggere le piante è comunque un trattamento preventivo, poco prima che iniziano a crescere, con una bella spruzzata di insetticida a largo spettro da ripetere ogni settimana per almeno 3 volte. In questo modo si uccidono gli insetti presenti e quelli futuri, quelli cioè che nasceranno dalle uova che inevitabilmente sono ancora presenti dopo il primo trattamento.

Ci sono in commercio anche prodotti ad assorbimento radicale, in pillole o liquidi. Questi sono ottimi prodotti che, asorbiti dalla pianta, rendono la stessa velenosa per gli insetti.

Qualunque sia il prodotto che userai contro gli insetti, ricordati sempre che è un veleno molto tossico. Quindi tienilo in un posto sicuro, lontano da bambini e animali.

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Buona coltivazione

giovedì 8 maggio 2008

Concimare le piante

Le piante hanno bisogno di essere concimate per due motvi:

1 - perchè assorbono le sostanze dal terriccio per vivere e quindi queste tendono ad esaurirsi con il tempo;

2 - quando si annaffia, l'acqua che esce dai fori di drenaggio si porta dietro le sostanze utili alla pianta.

Ogni tipo di pianta ha bisogno del suo concime. E' quindi errato acquistare un solo concime per tutte le piante. Qui parlerò soltanto di quelli liquidi che sono poi i più utilizzati per le piante in vaso.

In commercio puoi trovare concimi:

per piante verdi
per piante da fiore
per le rose
per ortaggi
per piante grasse
per bonsai
per orchidee
ecc.

Usa quindi il concime giusto per ogni pianta.

Le piante si concimano soltanto durante la fase di crescita o quando sono in fioritura. Mai se la pianta soffre per qualche motivo e mai quando la temperatura è troppo elevata.

Per le piante da fiore, prima della fioritura e quando si stanno sviluppando, bisogna utilizzare un concime per piante verdi. Soltanto quando spuntano i germogli floreali bisogna concimare con un concime per piante fiorite.

In commercio puoi trovare alcuni concimi per piante da fiori che contengono sostanze particolari come per esempio il guano. Per offrire alle tue piante il massimo delle sostanze utili quindi utilizza anche questi.

Ma come si usa il concime?

Ricordati che non si concima mai una pianta con il terriccio asciutto. Quindi prima bisogna annaffiare e poi concimare.

Il concime liquido si diluisce nell'acqua con le dosi indicate nella bottiglia. Non superare mai le dosi consigliate. Questo non farebbe crescere più velocemente la pianta ma la farebbe soffrire parecchio. E' quindi molto meglio mantenersi su dosi inferiori a quelle consigliate.

Per offrire alle tue piante, soprattutto quelle da fiore, tutte le sostanze di cui necessitano, ti consiglio di alternare almeno 2 concimi diversi. Per esempio, usa un concime "normale" e la volta successiva uno con il guano.

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Buona coltivazione

domenica 27 aprile 2008

Annaffiare le piante

Spesso mi viene chiesto ogni quanto tempo si annaffiano le piante. La mia risposta è sempre la stessa: "quando le piante ne hanno bisogno".

Infatti non è possibile dare una risposta univoca. Il tempo che deve passare tra un'annaffiatura e l'altra dipende da un'infinità di cose.

Possiamo dire che:
  • le piante nei vasi piccoli vanno annaffiate più spesso di quelle nei vasi grandi
  • le piante in pieno sole vanno annaffiate più spesso di quelle all'ombra
  • Le piante che hanno riempito il vaso con le proprie radici vanno annaffiate più spesso di quelle che hanno molto terriccio ancora libero
  • Le piante in fase di crescita, come le talee, si annaffiano più spesso di quelle già adulte.
  • Le piante che fioriscono in inverno non devono mai asciugare in questa stagione. Quelle che fioriscono in estate vanno annaffiate invece pocchissimo in inverno.


Per sapere se una pianta ha bisogno di acqua basta infilare un dito nel terriccio di un paio di centimetri. Se il terriccio è asciutto allora bisogna annaffiare.

Per i vasi piccoli è ancora più semplice. Basta alzarli. Se sono leggeri bisogna annaffiare.


Ma come si annaffia?

C'e' chi dice che basta un bicchiere d'acqua. Niente di più sbagliato. L'acqua alle piante si da sempre abbondante. Si annaffia fino a quando esce l'acqua dai fori di drenaggio.

Se ti è possibile, non usare mai i sottovasi, così l'acqua in eccesso va via senza problemi. Se proprio devi usarli, svuotali dopo circa 15 minuti dall'annaffiatura. L'acqua non deve mai rimanere nel sottovaso perchè le radici potrebbero marcire.

Spero di esserti stato utile.

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Buona coltivazione