sabato 19 luglio 2008

Pesto alla genovese col frullatore

Il Basilino, per crescere bene, ha bisogno di essere spesso accorciato. Che ci facciamo con i rami tagliati carichi di profumatissime foglie?

Per la classica pasta al pomodoro basta qualche foglia prelevata dalla pianta quando serve ma, quando le foglie che abbiamo a disposizione sono tante, possiamo farci un bel pesto alla genovese.

Il modo sicuramente più semplice e veloce, anche se non tradizionale, per preparare il nostro pesto è usare un frullatore.

Vediamo prima di tutto gli ingredienti:
  • qualche mazzetto di basilico appena raccolto
  • uno spicchio d'aglio
  • 30 gr di pinoli
  • 2 cucchiai di formaggio pecorino
  • 2 cucchiai di formaggio parmigiano o grana
  • mezzo bicchiere di olio extravergine d'oliva
  • Qualche granello di sale grosso

Adesso che abbiamo tutto prepariamo il nostro pesto.

Lava il basilico con acqua fredda ed asciugalo con un panno assorbente. Metti dentro il frullatore le foglie del basilico (soltanto le foglie), lo spicchio d'aglio spellato, il sale ed i pinoli. Frulla finchè non vedrai il liquido verdastro del basilico.


A questo punto aggiungi i due formaggi e riprendi a frullare. Aggiungi l'olio un po' alla volta.

Quando è tutto ben amalgamato il pesto è pronto. Mettilo in frigorifero finchè non dovrai usarlo. Ovviamente la cosa migliore è usarlo subito :-)

Con il pesto normalmente condisco pasta fresca (adoro le tagliatelle). Tu puoi usare la pasta che preferisci.

Buon appetito :-)

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Buona coltivazione

venerdì 11 luglio 2008

Il Gelsomino

Questa è una delle piante più fiorifere e più profumate (ma non tutte le varietà) dell'estate. Solitamente è sempre verde, molto resistente alle malattie e cresce parecchio se coltivata in un grande vaso.

Ci sono molte varietà di Gelsomino che si differenziano soprattutto per la grandezza delle foglie e dei fiori oltre, naturalmente, al profumo. Infatti non tutte producono fiori profumati e di solito le varietà con i fiori più piccoli sono anche più profumate.

Il Gelsomino è un magnifico rampicante. I suoi rami possono allungarsi di oltre 2 metri anche in vaso. Se lo desideri, puoi anche farlo crescere a cespuglio. Basta semplicemente tenere i rami corti.

All'inizio della primavera è bene accorciare i rami più lunghi ed eliminare quelli secchi. Questo stimola la formazione di nuovi getti nella parte bassa della pianta.

Sempre in primavera bisogna sostituire la parte superficiale del terriccio con terriccio fresco mischiato con un buon concime organico (stallatico). Se serve, sostituire il vaso con uno più grande.

Durante la fioritura concimare la pianta ogni 15 giorni con un buon concime liquido per piante da fiori.

Alcune volte i rami e le foglie del Gelsomino seccano. In questo caso eliminare completamente tutte le parti secche e accorciare di parecchio i rami rimanenti. In breve tempo la pianta riprenderà il suo splendore.



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Buona coltivazione

giovedì 10 luglio 2008

Accorcia Basilico e Menta

In questo periodo il Basilico e la Menta crescono parecchio producendo foglie profumatissime.

Se desideri che continuino a produrre sempre nuove foglie devi evitare assolutamente che spuntino i fiori. In questo caso infatti le piante tendono a spendere le loro energie alla produzione dei semi a discapito delle foglie che diventano sempre più piccole.

Puoi togliere i fiori con le mani subito quando appaiono. La cosa migliore è comunque accorciare i rami di almeno la metà con un bel taglio di cesoie.

Questo fa si che la pianta produca nuovi rami nel punto di taglio diventando ancora più grande e producendo più foglie.

Buon appetito :-)

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Buona coltivazione

lunedì 23 giugno 2008

I Peperoni crescono, ma ...

A che punto saranno i miei Peperoni?

A quanto pare le due piante di Peperoni del mio esperimento stanno proseguendo la loro crescita in maniera diversa.


Qui a lato puoi vedere la pianta con solo terra da orto.

Per quanto riguarda la crescita, il colore e il momento della fioritura è praticamente identica all'altra.

Per quanto riguarda invece i frutti, ancora non è apparso nulla.




In quest'altra foto puoi vedere la pianta con terra da orto mischiata con terriccio a base di torba e sabbia. In questo caso si vedono chiaramente i Peperoni che stanno crescendo.

Voglio sottolineare un'altra cosa. Io ho 8 piante di Peperoni e quella con solo terra da orto è l'unica che ancora non ha prodotto frutti.

Spunteranno prima o poi? Lo vedremo la prossima volta.

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Buona coltivazione

Un angolo del mio terrazzo

Quello in foto è uno spicchio del mio terrazzo visto dal soggiorno. Le piante sono numerose e quasi tutte da fiore.

Sullo sfondo, le piante più alte sono due varietà di Gelsomini profumati, una Polygala e una Citronella.

Le altre piante sono per la maggior parte gerani. Poi ci sono anche Hybiscus, Lantane, Peperoncini, Lavanda, Garofanini, Violette, ecc.

Insomma, un bel fritto misto :-)

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Buona coltivazione

venerdì 20 giugno 2008

Andare in vacanza

Arriva il tempo delle vacanze. Chi due giorni, chi una settimana, chi un mese. Un po' tutti abbiamo bisogno di un po' di relax. Pero' per la maggior parte di noi sorge un classico problema:

Come rfacciamo con le annaffiature?

La maggior parte delle piante non hanno problemi se per due giorni non vengono annaffiate, ma in sette giorni molte possono anche rinzecchirsi.

Se le piante sono poche, possono essere portate dentro casa, anche al buoio. Soffriranno un po', ma al nostro ritorno le ritroveremo "vive".

Se ne abbiamo la possibilità, possiamo mettere le nostre piante in un angolo all'ombra del nostro terrazzo. Naturalmente annaffiandole abbondantemente prima di partire.

In commercio è possibile trovare numerosi accessori di giardinaggio che possono aiutarci, ma molto spesso non sono molto pratici da usare come, per esempio, i funghetti.

Una buona alternativa sono le bottiglie di plastica rivesciate. Quelle normali dell'acqua da due litri. Come si usano?

Prima di tutto bisogna annaffiare abbondantemente la pianta. Poi si riempie la bottiglia e si mette capovolta nel terriccio. L'acqua uscirà man mano che il terriccio si asciuga.

Con questo sistema per qualche giorno siamo a posto.

Un'altra buona alternativa è il classico amico che annaffia le piante in nostra assenza. In questo caso pero' bisogna chiedere ad una persona di cui possiamo fidarci e che sappia annaffiare le nostre piante.

Per chi ha tante piante il sistema migliore è sicuramente un bell'impianto di irrigazione automatica. Possiamo anche realizzarlo da soli. Basta una centralina di irrigazione, qualche metro di tubo da 1/2 polliche, qualche metro di tubo da 1/4 di pollice e qualche gocciolatore.

Un impianto del genere non costa molto (a parte la centralina) ma puo' evitarci di annaffiare le piante per tutta la bella stagione, soprattutto quando andiamo in vacanza e inoltre ci fa risparmiare parecchia acqua.

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Buona coltivazione